*tutto un discorso che mi ero fatto e che mi son dimenticato, anche perché era scaturito dalla frivolezza di una qualche sensazione sulla pelle, e mi pare un certo profumo di Bilboa* , ma qui… Qui ciò di più fresco alle narici (e per lo spirito) è l’umore dei pini quando appena sverna. Un vero piacere, sia chiaro. Ma quale vero piacere può davvero godersi senza il suo opposto?
… Grigiori che coccolo, a cui mi sono assuefatto. Arredi, palliativi a questo labirinto di gelo.
